Voucher Inps

Servizi INPS

Il Buono Lavoro INPS è un sistema di pagamento emesso da INPS per retribuire le prestazioni di lavoro occasionali.
Le caratteristiche principali:
• Con il buono lavoro il Datore di lavoro retribuisce il prestatore e contestualmente versa la contribuzione a fini previdenziali e assicurativi a INPS INAIL.
• I Buoni Lavoro sono disponibili in tagli da 10,00 € fino a 500,00€.

Con il Servizio Voucher INPS è possibile effettuare direttamente presso la Tabaccheria:
• Acquisto dei Buoni lavoro da parte dei committenti (datori di lavoro)
• Pagamento dei Buoni ai prestatori di lavoro che vengono a riscuotere i voucher
Per ulteriori informazioni Contattaci o visita www.inps.it

COSA SONO :

I Buoni Lavoro sono un sistema di pagamento per prestazioni di lavoro occasionale accessorio. Con i buoni lavoro (VOUCHER) è garantita la copertura previdenziale presso la gestione separata dell' Inps, l'assicurazione Inail ed un compenso all'Inps per la gestione del servizio.
Il valore netto per il lavoratore è di €7,50 (su 10,00 €) nei limiti di €5.000,00 netti in 1 anno solare o di €3.000,00 netti per lavoratori che percepiscono misure di sostegno al reddito, sempre nel periodo di 1 anno.

CHI PUO' USARLI :

I datori di lavoro che possono usufruire di questo sistema di pagamento sono :
    -PRIVATI
    -IMPRENDORI AGRICOLI
    -ENTI SENZA FINI DI LUCRO
    -IMPRESE FAMILIARI
    -IMPRENDITORI OPERANTI IN TUTTI I SETTORI

N.B. In caso di acquisto dei buoni come società, il legale rappresentante deve preventivamente registrare il codice fiscale del delegato all'acquisto dei buoni, presso una sede INPS presentando il modulo SC53.

 

I lavoratori possono essere :
    -PENSIONATI
    -STUDENTI CON MENO DI 25 ANNI DI ETA'
    -CASSINTEGRATI, TITOLARI DI DISOCCUPAZIONE O MOBILITA'
    -LAVORATORI PART TIME
    -LAVORATORI EXTRACOMUNITARI

 

L'acquisto dei Buoni è effettuabile direttamente presso la tabaccheria.
Per l'emissione è necessaria la tessera sanitaria elettronica del datore di lavoro o del delegato (in caso di società).
L'attivazione è effettuabile direttamente da qui o tramite call-center Inps 803164, in alternativa, presso una sede Inps.
La riscossione è effettuabile direttamente in tabaccheria o presso qualsiasi rivenditore autorizzato.


TRATTO DAL SITO DELL' INPS IMPORTANTI INFO SUI VOUCHER:

1. I buoni lavoro possono essere utilizzabili nel settore del commercio?
Si, sono utilizzabili in tutti i settori, commercio compreso.

2. Cosa si intende per prestazioni lavorative non continuative? Ad esempio, si possono utilizzare i buoni lavoro 2 o 3 volte al mese per tutti i mesi?
Si possono utilizzare i buoni lavoro per attività lavorative saltuarie ed accessorie, ad esempio in caso di assenze/sostituzioni di lavoratori assenti, o in periodi in cui si verificano per il committente picchi di attività, sempre nei limiti economici previsti dalla normativa. Se le prestazioni lavorative vengono, invece, svolte due, tre volte al mese per tutti i mesi dell’anno, rientrano in attività continuative e regolari.

3. Qual è l'età minima per poter usufruire dei buoni lavoro?
L’età minima è 16 anni. In caso di minorenni, però, occorre l'autorizzazione alla prestazione di lavoro occasionale da parte del genitore o di chi esercita la potestà genitoriale. Inoltre, in caso di esposizione dei minori ad attività a rischio (in particolare, nei settori dell’industria e dell’artigianato manifatturiero) è necessario presentare il certificato medico di idoneità al lavoro.

4. I redditi percepiti da uno studente con i Buoni Lavoro devono essere comunicati nella dichiarazione dei redditi del proprio genitore?
No, perché i compensi da voucher sono esenti da imposizione fiscale e pertanto non vanno dichiarati in alcuna denuncia dei redditi.

5. I buoni lavoro acquistati al tabaccaio possono essere riscossi in ufficio postale?
No, i buoni acquistati dal tabaccaio possono essere riscossi esclusivamente presso la rete dei tabaccai abilitati. Negli uffici postali possono essere riscossi i buoni lavoro venduti dalle sedi Inps, quelli venduti da Poste e i bonifici per il compenso dei buoni telematici.

6. Come si usano i buoni lavoro nelle ripetizioni scolastiche? Per ogni lezione bisogna effettuare la comunicazione di inizio prestazione?
L’utilizzo dei voucher per le ripetizioni scolastiche funziona in questo modo: il committente è lo studente (o la famiglia dello studente) che riceve le ripetizioni, il prestatore è l’insegnante. Per ogni prestazione/ripetizione è necessario effettuare la dichiarazione di inizio attività.

7. Quando e in che modalità va fatta la comunicazione di inizio della prestazione?
Prima dell’inizio dell’attività di lavoro occasionale accessorio, qualunque sia la modalità di acquisto dei Buoni Lavoro, il committente deve obbligatoriamente effettuare la comunicazione di inizio prestazione all’INPS (valida anche ai fini INAIL), esclusivamente in modalità telematica attraverso i seguenti canali:
sul portale www.inps.it all’interno della sezione dei Servizi Online dedicata al Lavoro Accessorio;
attraverso il Contact Center Integrato;
presso una sede INPS.

8. È regolare la comunicazione preventiva effettuata, per motivi d'urgenza, il giorno stesso dell'inizio del rapporto di lavoro?
Si. La comunicazione preventiva si può fare anche il giorno stesso dell’inizio dell’attività di lavoro occasionale accessorio, purché sia precedente all’inizio della prestazione di lavoro.

9. È possibile modificare le la data o il luogo della prestazione date di prestazione dopo aver effettuato la dichiarazione?
Si è possibile. Il committente può comunicare eventuali variazioni relativamente ai prestatori, al periodo di inizio o fine prestazione o al luogo di svolgimento dell’attività attraverso i seguenti canali:
sul portale www.inps.it all’interno della sezione dei Servizi Online dedicata al Lavoro Accessorio;
attraverso il Contact Center Integrato;
presso una sede INPS.
In particolare:
Se la modifica/annullamento viene richiesta prima del giorno comunicato quale inizio prestazione: può essere effettuata da Internet, Contact Center, Sede INPS;
Se la modifica/annullamento viene richiesta il giorno in cui avrebbe dovuto iniziare la prestazione: può essere effettuata dal Contact Center, Sede INPS;
Se la modifica/annullamento viene richiesta un giorno successivo a quello in cui avrebbe dovuto iniziare la prestazione: può essere effettuata esclusivamente da una Sede INPS.

10. È possibile ottenere un resoconto dei pagamenti effettuati attraverso i Buoni Lavoro?
Committenti: accedendo alla sezione per Committenti/Datori di Lavoro (accesso con PIN), è disponibile il nuovo Estratto Conto Prestatore, dove un committente potrà visionare, specificando l’anno di riferimento ed il codice fiscale del prestatore, i compensi lordi totali da questi percepiti, sia in riferimento al committente stesso che a tutti gli eventuali altri committenti. La procedura proporrà all’utente due diversi estratti a seconda della normativa vigente alla data di emissione dei voucher.
Delegati: le funzionalità descritte, ad uso dei committenti, sono disponibili anche per i delegati autorizzati, accedendo all’area a loro dedicata, nella sezione Consulenti, associazioni e delegati (accesso con PIN).
Prestatori: i prestatori possono accedere all’area a loro dedicata nella sezione Prestatori, utilizzando il proprio codice fiscale ed un codice di identificazione di un qualsiasi voucher in loro possesso.La nuova funzionalità di Estratto Conto Committenti consente al lavoratore, specificando l’anno di riferimento, di visionare i compensi lordi da lui percepiti da ogni datore di lavoro, ovvero da uno di essi. Per i prestatori è possibile anche visualizzare l’elenco di tutte le prestazioni lavorative effettuate e registrate negli archivi dell’Istituto.

11. I buoni lavoro danno diritto a ricevere gli assegni familiari?
No. I buoni lavoro non danno diritto a ricevere gli assegni familiari, e neanche altre prestazioni a sostegno del reddito , come malattia, disoccupazione e maternità. Ma il loro impiego è riconosciuto ai fini del diritto alla pensione.

12. La data di inizio e fine della prestazione lavorativa accessoria può essere indicativa?
No. In riferimento alla durata della prestazione, è necessario indicare i giorni o periodi di effettiva prestazione e non l'arco temporale in cui le prestazioni potrebbero collocarsi. In particolare, il committente deve effettuare la dichiarazione di inizio prestazione all’INPS, tenendo presente che:
le prestazioni svolte dallo stesso prestatore, vanno inserite senza sovrapposizione di periodi;
le prestazioni devono essere comunicate in ordine cronologico, sulla base della data di fine prestazione sia nel caso facciano riferimento ad un unico prestatore, sia nel caso in cui i prestatori coinvolti siano più d’uno.

13. Per un lavoratore extracomunitario, la prestazione lavorativa accessoria viene inclusa per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno?
Si. Il compenso da lavoro accessorio viene incluso ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, con funzione esclusivamente integrativa.

14. Se si svolge un lavoro part-time, è possibile usufruire ugualmente dei Buoni Lavoro?
Si. Anche se si possiede un contratto di lavoro a tempo parziale è possibile svolgere prestazioni lavorative di natura accessoria nell'ambito di qualsiasi settore produttivo. Non è possibile, tuttavia, percepire buoni lavoro dal datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale.

UTILIZZO VOUCHER PER IL SETTORE AGRICOLO. (tratto dal sito dell'inps)

Per il settore agricolo il lavoro accessorio è ammesso solo con particolari condizioni:
• le aziende con volume d’affari superiore a 7.000 euro possono usufruire di prestazioni accessorie per lo svolgimento di attività agricole di carattere stagionale solo in favore di specifiche figure di prestatori, ovvero: pensionati, studenti con meno di 25 anni, regolarmente iscritti presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, compatibilmente con gli impegni scolastici, e - per l’anno 2014 - soggetti percettori di misure di sostegno al reddito;
• le aziende con volume d’affari inferiore a 7.000 euro possono utilizzare qualsiasi soggetto prestatore in qualunque tipologia di lavoro agricolo, anche se non stagionale purché non sia stato iscritto l’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli.

BUONI LAVORO/VOUCHER INPS

TIPOLOGIE DI PRESTATORI
14 gennaio 2014 alle ore 14.47
Tra i possibili prestatori che possono accedere al lavoro accessorio ci sono:
PENSIONATI
titolari di trattamento pensionistico in regime obbligatorio.
STUDENTI NEI PERIODI DI VACANZA
in particolare, rientrano in questa categoria "i giovani con meno di 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l'Università o istituto scolastico di ogni ordine e grado”. In ogni caso, è necessario che abbiano compiuto i 16 anni di età e, se minorenni, è richiesta obbligatoriamente l’autorizzazione alla prestazione di lavoro accessorio da parte del genitore o di chi ne esercita la potestà genitoriale. In più, in caso di esposizione dei minori ad attività a rischio (in particolare, nei settori dell’industria e dell’artigianato manifatturiero) va presentato il certificato medico di idoneità al lavoro.
Più in dettaglio, per “periodi di vacanza” si intendono:
a) per “vacanze natalizie” il periodo che va dal 1° dicembre al 10 gennaio;
b) per “vacanze pasquali” il periodo che va dalla domenica delle Palme al martedì successivo il lunedì dell'Angelo;
c) per “vacanze estive” i giorni compresi dal 1° giugno al 30 settembre;
Gli studenti inoltre, possono effettuare prestazioni di lavoro accessorio anche il sabato e la domenica in tutti i periodi dell’anno, oltre che nei già citati periodi di vacanza, compatibilmente con gli impegni scolastici. Gli studenti iscritti ad un ciclo regolare di studi universitari invece possono svolgere lavoro accessorio in qualunque periodo dell'anno.
PERCETTORI DI PRESTAZIONI INTEGRATIVE DEL SALARIO O SOSTEGNO AL REDDITO
possono prestare lavoro accessorio cassintegrati, titolari di indennità di disoccupazione ASpI, di disoccupazione speciale per l'edilizia e i lavoratori in mobilità, in tutti i settori produttivi considerando il limite massimo di 3.000 euro netti per anno solare.
LAVORATORI PART-TIME
i titolari di contratti di lavoro a tempo parziale possono svolgere prestazioni lavorative accessorie nell'ambito di qualsiasi settore produttivo, con esclusione della possibilità di utilizzare i buoni lavoro presso il datore di lavoro titolare del contratto a tempo parziale.
ALTRE CATEGORIE DI PRESTATORI
ovvero: inoccupati, titolari di indennità di disoccupazione Mini-ASpI e Mini-ASpI 2012, di disoccupazione speciale per agricoltura, lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti pubblici e privati. Per queste tipologie di lavoratori occorre prestare attenzione all’incompatibilità del lavoro accessorio con lo status di lavoratore subordinato (a tempo pieno o parziale), se impiegato presso lo stesso datore di lavoro titolare del contratto di lavoro dipendente (Circolare INPS n. 49/2013: http://bit.ly/1eQle9t).
PRESTATORI EXTRACOMUNITARI
possono svolgere attività di lavoro accessorio se in possesso di un permesso di soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorativa, compreso quello per studio, o - nei periodi di disoccupazione – se in possesso di un permesso di soggiorno per “attesa occupazione”. Il compenso da lavoro accessorio viene incluso ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, caratterizzandosi per la sua funzione esclusivamente integrativa.



ATTIVAZIONE VOUCHER
Per attivare, clicca sul link scorri la pagina fino in fondo alla sezione "Servizi per i possessori di voucher acquistati dai Tabaccai", clicca su committenti e segui le istruzioni.

REGISTRAZIONE DELEGATO
Per scaricare il modulo SC53 di registrazione del delegato clicca sul link. Compila il modulo e invialo via fax allo 0444 995689 oppure presentalo presso una sede INPS.

DOCUMENTI UTILI:

Tabella riepilogativa delle prestazioni occasionali di tipo accessorio.

Vademecum Voucher: il sistema dei buoni lavoro

Lettera Voucher INPS